Come arriva il cambiamento?

Son talmente tanti gli argomenti che vorrei affrontare che non so bene nemmeno io da quale partire, quindi faccio finta di buttare tutto in un enorme imbuto  immaginario e so che la prima goccia d’acqua o il primo granello di sabbia si farà spazio da solo e cadrà prima di tutto il resto. Siano benedetti tutti i libri coi loro scrittori eh (come si fa a vivere senza libri?) però nei blog ci trovi anche i Signor Nessuno come me con le loro storie. Mica quelli con quei paroloni, ci siamo noi, impiegati, autisti, mamme, figli, gente comune.

Come arriva il cambiamento? Come lo si affronta? Partiamo da qui.

Arriva dall’insoddisfazione, dal mancamento, dall’infelicità, da una caduta, da una perdita o da tutto questo messo insieme, arriva dal caos. Arriva dallo schiaffo della consapevolezza che ha sgomitato fino a farti vedere la realtà. Avete presente quando proprio non riuscite a capire certi ragionamenti? Quante volte avete detto “ma fatti delle domande se le cose vanno così?”. E voi delle domande ve le siete mai fatti? Ma sul serio, ascoltandovi dentro.

Fare le domande al proprio io vuol dire disintegrarlo, mandarlo in pezzi, abbattere schemi, riprogrammare il cervello, scindere il buono dal meno buono, scegliere cosa tenere e quali angoli smussare, significa accettarsi e perdonarsi. Per perdonarsi significa che si riconoscono gli errori fatti e che da lì bisogna ripartire. Gli errori non determinano chi siamo, non siamo gli sbagli, siamo ben altro. L’errore è un’azione data dall’essere. L’essere non è l’azione.

Avete mai sentito parlare del Kintsugi? L’arte del Kintsugi viene dal Giappone, consiste nel recuperare gli oggetti rotti, nel rimetterli insieme incollandoli con l’oro o con l’argento liquido. In questo modo diventano pezzi ancor più pregiati, pezzi unici. Trasportando il concetto nella vita: ognuno di noi è un pezzo unico, ognuno porta con sé sofferenze, cicatrici e dolori. Quando succede che andiamo in pezzi dobbiamo rimetterci insieme e per farlo serve il nostro “oro”. Il nostro “oro” è l’amore, non l’amore bisogno e nemmeno l’amore possesso. Gli altri non c’entrano proprio niente. E’ l’amore verso noi stessi.

Ama te stesso e osserva: oggi, domani, sempre.

Ricerca, medita sull’amore, sperimenta. L’amore è il più grande esperimento della vita, e coloro che vivono senza sperimentare l’energia dell’amore non sapranno mai cos’è la vita.

Osho

Quindi partiamo dall’amore. Anche quando ci odiamo, soprattutto in quei giorni lì, quelli dove ci sentiamo putridi dentro cerchiamola la lucetta dell’amore perché anche dallo schifo totale nascono grandi cose. E se uno è riuscito ad inventarsi il museo della merda (credetemi esiste) allora ognuno di noi può dalla propria ultima cellula marcia trovare del buono. Troviamo , cerchiamo e condividiamo i nostri pensieri con quelli come noi. E troveremo il nostro posto.

Ci piazzo pure una canzone. E con chi potevo iniziare se non con lui, che lo spiega perfettamente.

Robbie Williams – Love my life

 

Tether your soul to me
I will never let go completely
One day your hands will be
Strong enough to hold me
(Lega a me la tua anima
non la lascerò mai andare completamente
un giorno le tue mani saranno
abbastanza forti da stringermi)
I might not be there for all your battles
But you’ll win them eventually
I pray that I’m giving you all that matters
So one day you’ll say to me
I love my life
I am powerful, I am beautiful, I am free
I love my life
I am wonderful, I am magical, I am me
I love my life
(Forse non ti sarò accanto ad ogni tua battaglia
ma tu riuscirai comunque a vincerle
spero di riuscire a darti tutto ciò che conta
così un giorno potrai dirmi
Amo la mia vita
sono potente, sono bella, sono libera
amo la mia vita
sono meravigliosa, sono magica, sono me
amo la mia vita)
I am not my mistakes
And God knows I’ve made a few
I started to question the angels
And the answer they gave was you
I cannot promise there won’t be sadness
I wish I could take it from you
But you’ll find the courage to face the madness
And sing it because it’s true
(Io non sono i miei errori
e Dio sa che ne ho fatti un bel po’
ho iniziato a fare domande agli angeli
e mi hanno dato te come risposta
Non posso promettere che non ci sarà tristezza
vorrei poterla portare via da te
ma troverai il coraggio di affrontare la follia
e la canterai, perchè è vero)
(…)
Find the
Others
With hearts
Like yours
Run far
Run free
I’m with you
(Trova gli
altri
con cuori
come il tuo
corri lontano
corri libera
io sono con te)
(…)
And finally
I’m where I wanna be
(E alla fine
sono dove voglio essere)
With love
Deny
P.s. e il vostro cambiamento da dove è arrivato?

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